Abitanti: 81
Altitudine: 560 m s.l.m.
Il suo nome deriva probablemte da Collis Cervinus, fondata dai monaci benedettini che fondarono anche il monastero. Oltre al castello, a caratterizzare principalmente il paese di Concerviano è la celebre abbazia medievale di San Salvatore Maggiore, un grande monastero appartenente ai monaci benedettini provenienti da Farfa, che lo costruirono tra il 600 e il 700 d.C.. Raggiunse la sua massima importanza durante il secolo IX quando lo stesso Carlo Magno le diede il titolo di ‘’imperiale'’. Fu distrutto dai Saraceni verso l’anno 890 d.C., poi venne restaurato per volere di papa Benedetto VIII nel XI sec. d.C. e nel XIV sec. passò nello Stato Pontificio, ma fu abbandonato nel XVII secolo, per ordine di papa Urbano VIII
All’interno del paese troviamo le chiese di San Nicola di Bari e della Madonna della Quercia.
A caretterizzare l’antico borgo di Concerviano sono le numerose feste che si tengono li durante il corso dell’anno: il 5 gennaio La Pasquarella, in cui la gente scende per strada a cantare canti popolari e ad aspettare l’arrivo della befana, una festa simile avviene la notte di capodanno. Poi si passa alle feste di carattere religioso: Madonna della Quercia (7-8 giugno), San Antonio di Padova (13 giugno), Corpus Domini (22 giugno, festeggiata nella maggior parte dei paesi della valle), San Nicola di Bari (6 dicembre). Si continua durante l’estate con numerose sagre.