La grotta, detta di S. Filippa Mareri si trova presso Piagge, nel comune di Petrella Salto. Questo luogo fu da lei utilizzato per nascondersi da suo fratello, che voleva a tutti costi darla in sposa, mentre lei voleva condurre una vita monastica. Allora un giorno uscì di nascosto dal castello di Mareri con alcune sue amiche e si recò da un pastore di fiducia, il quale le consigliò proprio questa grotta come rifugio. Una volta giunte, iniziarono a condurre una vera e propria vita monastica, dividendosi i compiti per continuare a sopravvivere in quel luogo sperduto, ma soprattutto pregando assieme per gran parte della giornata. Costruirono anche un muro di recinsione che chiudeva l'entrata della grotta e costruirono una porta in legno. Ogni tanto il pastore veniva a fargli visita, portando loro del cibo. Ben presto però si accorsero che mancavano fonti d'acqua nelle vicinanze della grotta, e questo fu un grave problema. Ma fu risolto grazie alla grande fede di Filippa, e quel giorno avvenne il cosiddetto miracolo dell'acqua. Infatti dalle roccie della grotta inizio a uscire acqua i grandi quantità. Questo fu solo il primo di una lunga serie di miracoli che le furono attribuiti in quel periodo. La grotta fu abbandonata definitivamente il giorno in cui il fratello Tommaso si presentò, con grande sorpresa delle ragazze, nella grotta. Non sapevano che grazie anche alle loro preghiere Tommaso cambiò idea e fece trasferire le ragazze nel monastero di Borgo San Pietro, dove Filippa visse per il resto della sua vita.
Oggi la grotta di Santa Filippa è visitabile ed è meta di numerosi pellegrinaggi.