Costruita intorno al secolo XI, appartenne ad una abbazia fino al 1800. Fu edificata sopra un antico tempio equicolo datato al V secolo a.C.. Nel 1153 questa chiesa compare nella bolla di Papa Anastasio IV, dove vennero elencate le chiese della diocesi di Rieti. I capitelli che ornano le colonne sono in stile romanico e hanno decorazioni diverse: foglie d’acanto, aquile sporgrenti, altri animali alati, mostri e altre decorazioni. Dopo essere stata restaurata nel 1980 è stata dichiarata Monumento Nazionale nel 1982. Questa chiesa possiede anche una cripta, ma nel 1984 cinque delle otto colonne di questa, sono state rubate e con esse le loro preziose decorazioni.