Storia del Cicolano: dal 1900 a oggi

Durante i primi anni del 1900 cresce il fenomeno dell’ emigrazione, da parte delle classi più povere, verso paesi più ricchi, nel Cicolano sono in molti a partire e a lasciare le loro terre. Sempre in quegli anni, un fortissimo terremoto, con l’epicentro vicino ad Avezzano, devasta tutti i centri abitati del Cicolano, lasciando gravi danneggiamenti sugli edifici e provando un elevato numero di morti.

Nel 1925 nasce la dittatura fascista di Benito Mussolini, che farà passare il Cicolano dalla provincia de L’Aquila a quella di Rieti, successivamente, durante gli anni ‘30 farà costruire una diga nel fiume Salto, in zona Balzi di Santa Lucia, che così diventerà un lago artificiale. I paesi di Teglieto, Borgo San Pietro, Fiumata e altri che si trovavano vicino al fiume verranno sommersi dall’ acqua, e saranno ricostruiti più in alto; ancora oggi, quando l’ acqua del lago è bassa, è possibile vedere il campanile di una chiesa, di un paese che era stato sommerso. Alla fine della Seconda Guerra Mondiale e della dittatura di Mussolini, in Italia viene istaurata la Repubblica. Negli anni ‘50 viene costruita l’ autostrada Roma-L’Aquila (A24), con l’uscita Valle del Salto. Nel 1978 Aldo Moro, onorevole della DC, viene catturato e ucciso dalle Brigate Rosse, che dicono che il corpo di Moro si trova nelle acque del Lago della Duchessa, dopo un mese di ricerca, non viene trovato niente.

Negli anni ‘80 viene disegnato dal grafico Fiamignanese Vittorio Picconi il logo dei mondiali di calcio, ‘’Italia 90′’. Un’ altro personaggio importante del Cicolano è il maestro Leonardo De Amicis, celebre musicista e direttore d’ orchestra al Festival di San Remo, ma anche di altri programmi trasmessi dalla Rai. Leonardo De Amicis è famoso perchè ha composto alcune canzoni per il Papa Giovanni Paolo II.

Nel 2004 vengono realizzati dei dipinti su muro nei vari paesi del comune di Fiamignano, che raccontano la storia dei Briganti e dei fatti storici di quel tempo, legati a loro .